Quando si fantastica a proposito di luoghi mitici e inesplorati viene naturale pensare a Thule, mondo di ghiaccio e di fuoco, che l‘esploratore Greco Pitea descrive nei suoi diari oltre 300 anni prima di Cristo. Oppure congetturare circa l‘esistenza di Estotilandia, per 100 anni presente su tutte le mappe del Nord Atlantico, e poi nel XVI secolo improvvisamente scomparsa. L‘estremo oriente della Russia, sicuramente non è al primo posto tra i territori che la maggior parte della gente potrebbe considerare. Eppure è una regione alla quale la definizione di „Terra Incognita“ si addice perfettamente, remota e inaccessibile, al punto che non se ne ha notizia o quasi. Certo il mistero aiuta, ma ciò che rende questo aspro mondo, chiuso ai turisti fino ai primi anni ‘90, davvero speciale e unico, sono la natura primordiale e i popoli che le abitano.
Sono ormai molti anni che frequento con continuità la “Terra Incognita” e da un po’ di tempo avevo in mente di scrivere un libro che la rendesse più accessibile e la facesse conoscere a tutti, ma si è sempre trattato di un pensiero vago e poco concreto. Improvvisamente, nel Novembre 2013, complice un periodo libero da viaggi, decisi finalmente di farlo, così senza una ragione ben precisa. Quello che avete in mano è il risultato di un paio di mesi passati a ripensare a 15 anni di avventure, a cercare di ricordare situazioni delle quali non ho mai scritto una sola riga di diario.
La “Terra Incognita” è un mondo primordiale che sta ai margini del pianeta, dove oriente e occidente si incontrano e si fondono, del quale anche nell’era di internet si continua a sapere poco. Proprio la mancanza di informazioni, di libri sull’argomento, soprattutto in Italiano, mi ha convinto a dedicare questo mio primo lavoro a quell’universo sconosciuto eppure meraviglioso. Sono disponibili testi, principalmente in Russo, sulla Kamchatka, sulle Komandorsky e sulla Chukotka, ma per quanto è a mia conoscenza questo è il primo volume in qualsivoglia lingua a raccogliere e descrivere tutte insieme le diverse regioni del territorio dell’estremo oriente della Russia in un solo testo.
Nel libro ho cercato di fornire più notizie possibili sui vari aspetti di ciascuna regione trattata, dalla storia alla geografia, dai popoli alla flora e la fauna, dalla geologia al clima, ma anche di raccontare le mie esperienze ed emozioni raccolte nelle “gocce di memoria”. La “Terra Incognita” è un microcosmo speciale e unico all’interno del quale sono racchiuse: popolazioni che vivono ancora in modo tradizionale, cacciando le balene con l’arpione a mano o allevando le renne; animali stravaganti e curiosi; fiori incantevoli dalle tinte sgargianti; panorami ancestrali fatti di vulcani e selvagge coste rocciose; insomma un ambiente così diverso da quello a cui siamo abituati da diventare inevitabilmente attraente.
Piero Bosco
Terra Incognita, Il mondo ai margini orientali della Russia
Blurb Editore, dicembre 2014
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